DDL di Bilancio: assunzioni di donne e under 36

Prorogate per l’anno 2023 le agevolazioni in materia di esoneri contributivi collegati alle nuove assunzioni

Il DDL di Bilancio 2023 (art. 57, c. 4-5), in materia di esoneri contributivi collegati alle nuove assunzioni, prolunga all’anno 2023 alcune agevolazioni in scadenza nel 2022.

Assunzione lavoratori under 36

Il comma 4 del succitato articolo prevede la proroga dell’accesso all’esonero in caso di assunzione di lavoratori under 36.

L’agevolazione è concessa a tutti i datori di lavoro privati, escluse le imprese del settore finanziario, le assunzioni di dirigenti, lavoratori intermittenti e di domestici.

Sono incentivate le assunzioni e le trasformazioni dei contratti a termine riferite a lavoratori sotto i 36 anni.

L’aiuto è pari al 100% dei contributi a carico del datore, nel tetto di 6.000 euro annui, per 36 mesi elevati a 48 in alcune regioni del meridione.

L’incentivo, tuttavia, presenta una limitazione molto rilevante: può essere riconosciuto solo se la persona assunta non è mai stata occupata con un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato nel corso della sua vita (presso il medesimo o qualsiasi altro datore di lavoro).

Inoltre, pesa la mancanza di un arco temporale di operatività della limitazione.

Assunzione donne c.d. “svantaggiate”

Il comma 5 dell’art. 57 proroga per l’intero 2023 l’incentivo contributivo in favore di datori di lavoro che assumono donne.

Detta norma, tuttavia, si rivolge esclusivamente alle lavoratrici svantaggiate dal punto di vista occupazionale.

La disposizione, infatti, attraverso una serie di richiami legislativi, risale all’articolo 4, commi da 8 a 11 della legge 92/2012 che premia l’assunzione delle seguenti categorie di soggetti: donne con almeno 50 anni di età e disoccupate da oltre 12 mesi; donne di qualsiasi età, residenti in regioni ammissibili ai finanziamenti nell’ambito dei fondi strutturali dell’Ue, prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi; donne di qualsiasi età che svolgono professioni o attività lavorative in settori economici caratterizzati da un’accentuata disparità occupazionale di genere e prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi; donne di qualsiasi età, ovunque residenti e prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi.

L’incentivo, che riguarda sia le assunzioni (a tempo indeterminato o a termine), che le stabilizzazioni di precedenti rapporti di lavoro a tempo determinato, prevede un esonero totale della contribuzione datoriale (incluso il premio Inail), nel limite di 6mila euro annui, da riproporzionare in caso di contratti part time.

Per le assunzioni a tempo determinato l’agevolazione spetta per 12 mesi, elevati a 18 per quelle a tempo indeterminato nonché per le stabilizzazioni.

Fonte: Il Sole 24 Ore, articolo del 3 dicembre 2022, “Agevolate le assunzioni di donne e under 36” di Antonino Cannioto, Giuseppe Maccarone

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